Oggi 20 Novembre 2015 è la "Giornata mondiale dei diritti dei bambini e degli adolescenti"


Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.


La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
il 20 novembre del 1989, giorno in cui le Nazioni Unite hanno approvato la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, un documento firmato da quasi tutti i Paesi del Mondo, che riconosce i Vostri diritti fondamentali e vuole proteggere l’infanzia e l’adolescenza da ogni forma di abuso e sopruso.
Il 20 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, un’occasione importante per ricordare a tutti che è necessario impegnarsi, ogni giorno, affinché siano riconosciuti i Vostri diritti e nessuno di Voi subisca violenze e abusi.
La Convenzione ONU si rivolge sia alle bambine ed ai bambini, che alle ragazze ed ai ragazzi, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione del bambino e dei genitori, riconoscendo a tutti una serie di diritti fondamentali, come ad esempio il diritto alla vita, alla famiglia, alla salute, alla protezione da ogni forma di violenza, abuso, sfruttamento, ad esprimere la propria opinione e ad essere ascoltati.

La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia ha valore di legge per l’Italia dal 1991: da allora esiste un obbligo per tutti, nel nostro Paese, di impegnarsi ogni giorno per la promozione dei Vostri diritti e per la Vostra protezione e tutela. 
Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. In Italia la sua ratifica è avvenuta nel 1991. 

Nonostante vi sia un generale consenso sull'importanza dei diritti dei più piccoli. Ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza.


Più di 91.000 bambini subiscono maltrattamenti. E 48 su 1000 (per un totale di 475.000 minori) sono in carico ai Servizi Sociali.  È la fotografia schock che ci restituisce un’indagine condotta da Terre des Hommes e Cismai (Coordinamento italiano servizi contro il maltrattamento e l’abuso all'infanzia) con il patrocinio del Garante per l’Infanzia e l’adolescenza (un ufficio che, nel nostro Paese, è stato istituito tre anni fa). Numeri importanti, specie per l’Italia, Paese da sempre all'avanguardia per  quanto riguarda la legislazione in difesa dell’infanzia. 

Un momento per riflettere.

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Ciao Sabry



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